• innovazione

  • LAVORO

  • comunità

  • sviluppo

  • cooperazione

Agenda

Last month September 2017 Next month
M T W T F S S
week 35 1 2 3
week 36 4 5 6 7 8 9 10
week 37 11 12 13 14 15 16 17
week 38 18 19 20 21 22 23 24
week 39 25 26 27 28 29 30

FUTURO COOP

immagine

UNA COLLABORAZIONE INNOVATIVA TRA SISTEMA PUBBLICO E MOVIMENTO COOPERATIVO

Social Design Network identifica un progetto di RETE tra le cooperative sociali Consorzio COSM “Quadrifoglio” Società Cooperativa Sociale, Open Group Cooperativa Sociale, Brikke e Brakke Cooperativa Sociale, Ulisse Cooperativa Sociale Onlus, Noncello Società Cooperativa Sociale, Arte e Libro Società Cooperativa Sociale Onlus, Artimestieri Cooperativa Sociale Onlus, Era Cooperativa Sociale risultato dello studio di fattibilità finanziato nel 2016 dal Ministero per lo Sviluppo economico attraverso il bando denominato “PROGETTI DI FRONTIERA PER UNA COLLABORAZIONE INNOVATIVA TRA SISTEMA PUBBLICO E MOVIMENTO COOPERATIVO”.

Lo Studio ha verificato la fattibilità tecnica, organizzativa ed economica della creazione di un modello innovativo di RETE capace di coniugare:

  • valore sociale del prodotto e del processo produttivo;
  • responsabilità sociale delle imprese;
  • valorizzazione delle tradizioni artigianali locali il “saper fare”;
  • valorizzazioni della partnership come elemento strategico;
  • sostenibilità sociale, economica ed ambientale dei processi e dei prodotti.

La RETE, l'ECCELLENZA qualitativa del prodotto e l'IMPATTO SOCIALE positivo sono gli elementi che caratterizzano oggi le cooperative che intendono promuovere la creazione della rete SOCIAL DESIGN NETWORK. Elementi che saranno rappresentati attraverso un Marchio inteso a certificare la qualità delle aziende, profit e no profit,  coinvolte in quanto capaci di
innescare processi produttivi sostenibili da un punto di vista sociale, economico
e ambientali.

Lo Studio ha conseguito la realizzazione dei seguenti prodotti: Disciplinare di adesione per la creazione della rete e Contratto di Rete e favorito l’avvio di collaborazioni su progetti sperimentali tra le cooperative coinvolte in particolare nel settore della legatoria.

Lo Studio si è concentrato sulla verifica delle condizioni interne ed esterne di fattibilità del processo di creazione della RETE che implicano:

  1. la precisazione del progetto imprenditoriale di creazione della Rete, la stipula del Contratto di Rete, la definizione di un Piano annuale di attività, l’avvio di attività di innovazione di organizzativa, di processo e di prodotto che consentano alla Rete di operare e la definizione e avvio di iniziative di comunicazione e marketing;
  2. la creazione di relazioni con Aziende profit interessate ai possibili vantaggi derivanti dall’inserire nella propria rete di fornitura le cooperative sociali, quali: accrescere i legami con la comunità in cui si opera, soddisfare gli obiettivi aziendali di responsabilità sociale assicurando che, quelle risorse che già si spendono per beni e servizi, rimangano nella comunità in cui si fa attività di impresa. Per le cooperative sociali tale relazione sarebbe strumentale per operare in mercati complessi capaci di garantire a questo tipo di impresa, che si connota per il doppio prodotto sociale ed imprenditoriale, la sostenibilità economica;
  3. l’innovazione del rapporto tra sistema pubblico e movimento cooperativo: vale a dire la creazione di contesti reali capaci di coniugare innovazione, competitività e inclusione sociale  e lavorativa dei gruppi svantaggiati facendo leva sulle risorse economiche esistenti  - lo Studio ha approfondito le strategie di specializzazione intelligente regionali, il Piano Nazionale della Ricerca 2015-2018 ed il PON Inclusione 2014 -2020 -  quali driver di sviluppo di una programmazione nazionale e regionale coerente che contempli linee contributive volte a dare sostegno all’avvio di tali iniziative;
  4. l’ampliamento delle realtà cooperative aderenti alla RETE affinché SOCIAL DESIGN NETWORK diventi un brand riconoscibile e significativo per la capacità di aggregare: prodotto di qualità, rispetto dei lavoratori, rispetto delle risorse ambientali e competitività dei territori in tale senso sarà fondamentale il ruolo delle Centrali cooperative nel promuovere e fare conoscere il modello.

Registrati

Argomenti Popolari