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FUTURO COOP

La Cooperativa “Il Quadrifoglio” nasce a Grosseto nel 1993 ed opera in tre distinti ambiti.

Il primo riguarda l’erogazione di servizi di tipo assistenziale,  il settore “creatività” che offre servizi nel campo della comunicazione e della pubblicità, e “Lo Scoiattolo” Onlus che è il ramo d’azienda  dedicato all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, del quale la legatoria è la più “antica” fra le attività ed attraverso il progetto “Tutti matti per l’arte” un gruppo di soci svantaggiati realizza oggi prodotti artigianali nel campo della legatoria e cartotecnica (sketch book, agende, diari, ricettari etc).

Altra  attività sviluppate dalla cooperativa negli ultimi anni è stata la realizzazione di orti coltivati naturalmente; iniziata con l’assegnazione  alla cooperativa  di un lotto di terreno all’interno dell’iniziativa denominata ”Orto di Fedro” le cui attività erano volte al recupero degli orti alle pendici del Comune di Santa Fiora ed alla commercializzate in una sorta di mercato comunale.

L’obiettivo iniziale era quello di creare occupazione “terapeutica” per soggetti con svantaggio psichico presenti dentro e fuori la casa famiglia “la Faggia”. Al progetto hanno partecipato tre soggetti residenti nella Casa Famiglia i quali, durante un corso di formazione, sono stati affiancati da tutor esperti, dagli operatori della stessa Casa Famiglia, oltre che da due soci della Cooperativa già formati negli aspetti fondamentali dell’agricoltura sociale.

La commercializzazione dei prodotti, se pur limitata, ha comunque contribuito a dare visibilità  alle attività esterne della Cooperativa.

Oggi questa attività si sta sviluppando all’interno di un nuovo progetto con la ristrutturazione di un podere ”Podere Barzino ”diventato una residenza polifunzionale, dotato di orti e frutteto con l’obiettivo di rendere produttivo il terreno e commercializzare i prodotti nei canali locali.

Nella struttura, utilizzata anche come percorso intermedio tra l’uscita dalla Casa Famiglia ed un eventuale ritorno presso la propria abitazione, vengono organizzati laboratori di ortoterapia, in collaborazione con il centro diurno di socializzazione per disabili “l’Aquilone”, e laboratori per l’autonomia dei minori con handicap grave, progetto “Handilab”,  programmato e gestito  dalla cooperativa in sintonia con i servizi territoriali.

Il progetto Podere Bazzino, -spiega la Presidente della Cooperativa Anna Camarri-  rappresenta l’evoluzione  dei progetti  socio assistenziali e occupazionali  nati dopo la chiusura  dei manicomi.

Abbiamo investito sul progetto ristrutturando il podere con risorse proprie della Cooperativa ed il contributo del  50% dell’investimento da parte del proprietario che è anche lo psicologo supervisore della cooperativa, perché riteniamo che con il podere inizi quella fase intermedia in cui si preparano i singolo ad uscire dal circuito protetto. I soggetti, infatti, lavorano affiancati da operatori esperti e questo permette loro di acquisire competenze da poter spendere anche in altri contesti.

Con i nostri progetti si sono attivate importanti reti sociali- prosegue la Presidente- con Associazioni territoriali come “Solidarietà senza confini”, e  “Tavolo giovani” con le quali abbiamo sviluppato alcuni progetti finanziati dalla Provincia. Collaboriamo inoltre   con l’Università di Design Campus di Calenzano relativamente al progetto di legatoria “Tutti matti per l’arte.”

Ogni contatto che viene attivato anche con altre realtà cooperative è finalizzato all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Infatti l’aspetto più importante, per noi, è la salute delle persone che migliora grazie all’impiego lavorativo, soprattutto nel podere e nella legatoria.

L’aspetto che più ci preoccupa- sottolinea la presidente- è il sostegno finanziario al progetto che, ad oggi, non ha fonti finanziarie dedicate in via esclusiva, oltre a quanto previsto per la Casa Famiglia La Faggia, il cui appalto è in scadenza nell’anno 2017.

Inoltre ci troviamo in una zona periferica che penalizza la visibilità del Podere.

Per questo stiamo già pianificando progetti per il prossimo futuro e abbiamo l’obiettivo di arrivare ad una produzione agricola che soddisfi le esigenze delle strutture gestite dalla Cooperativa Quadrifoglio, e ci permetta di promuovere la pratica dell’acquisto a “km 0 “ attraverso la vendita diretta dei prodotti nel Podere.

Inoltre – conclude- stiamo partecipando ad un progetto promosso dal CoSviG dal nome “Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili con Bazzino”. Questo progetto prevede la sinergia tra le produzioni di qualità legate all’area geotermica Toscana che fanno parte della Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili e i prodotti dell’Orto di Bazzino. Il progetto prevede la coltivazione presso “Podere Bazzino” di peperoncini e altri prodotti dell’orto, che saranno forniti alle Aziende per la produzione di birra, di dolci e marmellate, di oli aromatizzati, di formaggio e di ragù e salumi di agnello e così via dicendo. Il Progetto è stato lanciato al Salone del Gusto di Tornino a Settembre 2016.

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